La Scartosada di Caldogno 2026

1 Ottobre 2026

Festa della scartosada a caldogno

Una giornata tra antichi mestieri, trattori, 120 espositori di artigianato, sapori e tradizioni per riscoprire la cultura del territorio.

Domenica 18 ottobre 2026, dalle ore 10.00 alle 19.00, torna La Scartosada di Caldogno, la storica manifestazione dedicata alla cultura contadina, alle tradizioni e alla memoria del nostro territorio.

Una festa che profuma d’autunno, di mais e di terra. Una giornata in cui Caldogno riscopre le proprie radici attraverso antichi mestieri, agricoltura, artigianato, gastronomia, musica e spettacolo.

Ma perché si chiama proprio Scartosada?

Il nome ci riporta a un gesto semplice della vita contadina: la scartocciatura delle pannocchie di mais. Un lavoro che un tempo coinvolgeva famiglie, vicini e intere comunità. Terminata la fatica, arrivava il momento dello stare insieme: si raccontavano storie, si mangiava, si cantava e, qualche volta, si ballava.

È proprio quello spirito di comunità che la Scartosada di Caldogno 2026 vuole riportare nel presente.

Una festa per ricordare da dove veniamo, ma soprattutto per ritrovarci ancora una volta insieme.

Festa del Ringraziamento: i trattori attraversano Caldogno

La giornata si apre con la tradizionale Festa del Ringraziamento, a cura degli agricoltori di Caldogno e di Coldiretti Vicenza. Un appuntamento che rinnova il legame profondo tra la comunità, il lavoro agricolo e i frutti della terra.

Il programma della mattinata prevede:

ore 8.30 – Ritrovo dei trattori presso il piazzale della Discoteca Nordest, in via Pomaroli 63;
ore 9.15 – Partenza del corteo e percorso lungo le vie del paese;
ore 10.15 – Arrivo previsto nel piazzale di via Torino e parcheggio dei mezzi;
ore 10.30 – Benedizione degli agricoltori e dei mezzi agricoli;
ore 11.00 – Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale di Caldogno con l’offerta dei frutti della terra.
Un corteo che porta nel cuore del paese uno dei simboli più riconoscibili della Scartosada: il mondo agricolo di ieri e di oggi. In collaborazione con Coldiretti Vicenza 

Quando la strada diventa museo e il museo diventa spettacolo
Nel pomeriggio la storia esce dai libri e torna a vivere per le strade di Caldogno.

Dalle ore 14.30 alle 18.00, l’Associazione Arti per Via presenta:

“Quando la strada diventa museo e il museo diventa spettacolo”

Non una semplice rievocazione, ma un vero viaggio nella vita quotidiana di un tempo. Personaggi, gesti e antichi mestieri riportano il pubblico dentro una comunità rurale fatta di lavoro e manualità, di saperi tramandati e piccole azioni quotidiane.

Il carretto, la filatura, la preparazione della polenta e le arti di un tempo diventano così un museo vivente a cielo aperto, da incontrare passeggiando tra le vie della festa.

Più di 120 bancarelle per il Mercatino Artigianale

Uno dei grandi protagonisti della Scartosada di Caldogno 2026 sarà il Mercatino Artigianale, presente per tutta la giornata. Ad aspettare i visitatori ci saranno più di 120 bancarelle con prodotti artigianali, specialità del territorio, creazioni e tante curiosità.

Un lungo percorso da scoprire con calma, fermandosi, curiosando e incontrando gli espositori: perché la Scartosada è anche il piacere di passeggiare e lasciarsi sorprendere.

I sapori della Scartosada: lo stand gastronomico

Una festa della tradizione contadina non può che passare anche dalla tavola. Lo stand gastronomico, aperto durante la giornata, proporrà alcuni sapori legati alla cucina del territorio:

  • Rigatoni all’anitra
  • Piatto freddo veneto con polenta fritta

Saranno disponibili anche pietanze senza glutine, a cura di Big Free. Sapori semplici e conviviali, da condividere durante una giornata di festa.

La Scartosada continua la sera al Teatro Gioia

Quando le bancarelle inizieranno a chiudere, la giornata non sarà ancora finita.

Alle ore 21.00, al Teatro Gioia di Caldogno, la Scartosada prosegue con: CANZONI E STORIE IN BIANCO E NERO – CORO MAGNIFICAT
Musica e narrazione si incontrano in una serata dedicata ai brani del Quartetto Cetra e di Bepi De Marzi.

Direttore Enrico Zanovello, con la voce narrante di Pino Costalunga. Un ultimo appuntamento per concludere la giornata ancora una volta attraverso le storie e la musica.

La Scartosada: una festa che racconta Caldogno

Ci sono tradizioni che sopravvivono perché continuano ad avere qualcosa da raccontare. La Scartosada di Caldogno è una di queste. Non è soltanto una festa d’autunno e non è soltanto una rievocazione del passato. È un’occasione per ricordare che la storia di un territorio vive anche nei gesti quotidiani, nei mestieri, nei sapori, nelle persone e nelle consuetudini tramandate da una generazione all’altra.

Per un giorno Caldogno torna così a essere un grande luogo d’incontro: tra passato e presente, tra chi vive qui e chi viene a scoprirlo, tra memoria e voglia di stare insieme.

Domenica 18 ottobre venite a vivere la Scartosada.

A passeggiare tra le bancarelle.
A incontrare gli antichi mestieri.
A vedere sfilare i trattori.
Ad assaggiare i sapori della tradizione.
E, soprattutto, a riscoprire Caldogno attraverso una delle sue feste più amate.

Informazioni – Scartosada di Caldogno 2026

Domenica 18 ottobre 2026
Dalle ore 10.00 alle 19.00

Villa Caldogno
Via Zanella, 3 – Caldogno (VI)

Informazioni: 345 9302084
E-mail: info@prolococaldogno.it

In caso di maltempo la manifestazione verrà annullata.

la scartosada in villa caldogno

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